Gabbiani
Camminavo lungo una strada a me nota fin dalla giovinezza. Approfittando della lezione di inglese, mi concedevo una passeggiata per la città muovendo il mio corpo sedentario. Mi sono infilata in una viuzza laterale per accorciare il percorso. All’improvviso la mia attenzione venne catturata dallo stridìo di gabbiani. Proprio sopra la mia testa un gruppo di cinque grandi uccelli bianco-grigi si inseguivano e volteggiavano con eleganza, percorrendo in modo apparentemente casuale quel lembo di cielo lasciato scoperto dai palazzi.
Il cielo era ancora azzurro - non erano ancora le cinque del pomeriggio - e sgombro da nuvole.
Il mio cuore salì al cielo in mezzo al loro volteggiare mentre il mio passo diventava leggero.